Salvietta igienizzante Pronta consegna Formato Tascabile cm 6×8
SALVIETTA IGIENIZZANTE LAVAMANI in PRONTA CONSEGNA o PERSONALIZZATE
La salvietta igienizzante è una busta che contiene un fazzoletto in pura ovatta imbevuto di sostanza igienizzante CLOREXIDINA perfetto per una pulizia profonda delle mani.
Nelle nostre salviette igienizzanti lavamani trovi la Clorexidina per un’igiene profonda delle mani con rimozione di germi e batteri: “la Clorexidina mostra una comprovata attività ad ampio spettro contro batteri Gram Positivi e Gram Negativi. La struttutìra molecolare della Clorexidina presenta una elevata affinità con le proteine dell’epidermide che comporta un rapido e persistente assorbimento a livello cutaneo. Le nostre salviette non sono un disinfettante, esplicano la loro azione igienizzante mediante una mera azione meccanica sugli organismi nocivi rimuovendoli fisicamente dalla superficie trattata”.
Salvietta igienizzante lavamani è Igienizzante!
La nostra salvietta è igienizzante perché la formula chimica è iscritta come prodotto cosmetico non come Presidio Medico Chirurgico; pur avendo la stessa composizione chimica non possiamo dire di essere disinfettanti ma igienizzanti.
dimensioni tovagliolo fazzoletto imbevuto
Porta sempre con te una salvietta igienizzante e avrai sempre la sicurezza di avere le mani pulite.
Sono disponibili da subito?
Possiamo spedirti in 24 ore le salviette in PRONTA CONSEGNA con clorexidina e profumate con l’essenza al COTTON FLOWER che è IPOALLERGENICO. La salvietta è di misura tascabile cm 6×8 e il fazzoletto tovagliolo interno di cm 11×19
La salvietta è morbida e resistente perché composta dal 70% di viscosa e 30% di poliestere. Ricordo che la viscosa era anche chiamata seta artificiale creata nel 1883, e dal 1924 rayon, la viscosa fu creata per rispondere alla richiesta di tessuti simili alla seta, ma più economici. Attualmente l’accostamento con la seta è però vietato per legge.
Il famigerato Coronavirus porta alla ribalta questo
gesto quotidiano che facciamo più volte al giorno e che oggi assume una
importanza sempre maggiore. Questo gesto va fatto spesso e svolto in maniera corretta.
L’importanza di lavarsi le mani
Sin da bambini ci sentiamo dire “Lavati
le mani!” si tratta di un’azione
semplice, quasi banale ma che riveste un’importanza cruciale a livello di
prevenzione. Lavandosi le mani si tengono lontani dal nostro corpo virus e
batteri anche molto aggressivi e bisogna farlo senza fretta e con le dovute
precauzioni.
Oggi esiste addirittura la Giornata Internazionale per l’Igiene delle
mani (15 ottobre), organizzata e promossa dal Global-Public
Private Partnership for Handwashing, https://globalhandwashing.org/ e nasce con l’intento di sensibilizzare
le persone riguardo l’enorme importanza di una corretta igiene delle mani.
Le regole per lavare bene le mani
Ma lavarsi bene le mani non è
importante solo a casa propria, ma anche e soprattutto quando siamo
all’esterno, in ambienti pubblici, in strutture sanitarie ecc…
Di recente – sempre in seguito all’emergere del coronavirus – è emersa la
grande importanza di lavare le mani in luoghi affollati e di passaggio come gli
aereoporti o le stazioni. Ma in realtà sono molte le situazioni in cui diventa
necessario lavare le mani.
Quando bisogna lavarsi le mani?
Abbiamo visto che le mani sono la parte
del corpo che più facilmente può veicolare virus e batteri. Per questo i casi in cui è necessario lavare la
mani sono principalmente due: prima di usarle per toccare mucose o parti delicate del corpo (bocca, occhi), e dopo
che sono venute in contatto con superfici che sappiamo essere per certo
portatrici di batteri e virus.
Andiamo quindi a vedere nel
dettaglio tutte le
situazioni in cui dobbiamo lavarci le mani:
Prima di toccare il cibo, quindi
prima di cucinarlo e, ovviamente, prima di mangiare.
Dopo aver lavorato e maneggiato cibi
crudi come la carne o il pesce.
Dopo la permanenza in luoghi
affollati e pubblici (bar, mezzi di trasporto, aereoporti, stazioni)
Prima e dopo essere andati in bagno
Prima di toccarsi gli occhi (per mettere
le lenti a contatto o per truccarsi, ad esempio).
Prima e dopo aver cambiato
il pannolino al bambino
Quando si effettuano medicazioni di
qualsiasi tipo.
Dopo aver accarezzato e coccolato gli
animali domestici.
Come lavarsi le mani
Sembra un consiglio superficiale ma
lavarsi le mani non è una operazione così banale e non basta passarle sotto
l’acqua corrente e strofinare. È bene ricordare che un rapido risciacquo
delle mani non elimina germi e batteri: solo con l’uso del sapone si igienizzano le mani (o,
perlomeno, si diminuisce sensibilmente la quantità di batteri presente).
Se ci si trova fuori casa, è bene tenere sempre a portata di
mano gel o soluzioni alcoliche, dall’azione antibatterica. Questo tipo di
prodotto ha le dimensioni ideali per poter essere trasportato in borsa, se
non addirittura in tasca. E, sulla confezione, è indicato l’uso corretto della
soluzione: di norma, il gel va massaggiato sulle mani per almeno 30 secondi.
E’ bene fare attenzione a lavare non solo i palmi delle mani, ma anche
il dorso e lo spazio tra le dita senza dimenticare i pollici e
le unghie. Ogni operazione dovrebbe durare almeno 30 secondi per
essere efficace.
Prendere il sapone in quantità sufficiente a coprire le mani
Strofina i palmi delle mani l’uno contro l’altro
Strofina il palmo destro sul dorso dell’altra mano intrecciando le dita, e
ripeti invertendo le mani
Friziona il dorso delle dita contro il palmo dell’altra mano tenendo le
dita strette (e viceversa)
Intreccia le dita con le mani palmo contro palmo e fiziona
Stringi nel palmo della mano destra il pollice sinistro e friziona, e
ripeti invertendo le mani
Strofina la punta delle dita nel palmo dell’altra mano
Lava anche i polsi, cingendoli con la mano e ruotando avanti e indietro
Sciacqua bene le mani e i polsi dal sapone.
Infine, è cruciale asciugarsi perfettamente le mani poiché
l’umidità contribuisce alla proliferazione dei batteri.
Con cosa asciugarsi le mani? Il metodo migliore è utilizzare una salvietta
monouso, e utilizzare la salvietta anche per chiudere i rubinetti dei lavabi
pubblici: un contatto finale con le manopole, toccate da una moltitudine di
altre persone, vanificherebbe tutto il lavoro fatto.
Se ti lavi le mani con un gel antibatterico puoi ripetere gli stessi
passaggi indicati sopra per il lavaggio con acqua e sapone.
Quanto a lungo bisogna lavare le mani?
Concludiamo con un’altra informazione
fondamentale spesso sottovalutata, vale a dire il tempo necessario a lavare bene le mani. Per lavare le mani non
bastano pochi secondi (soprattutto se si seguono tutti i passaggi spiegati
sopra). Il lavaggio delle mani con acqua e sapone deve durare un minimo di 30
secondi, anche se la tempistica ottimale è di 60 secondi.
Se invece ti lavi con il gel antibatterico bastano 30 secondi.
Consigli per il Viaggiatore
in questo link puoi accedere direttamente al sito del Ministero della
Salute e informarti su tutti i consigli aggiornati a pochi giorni fa.
Data ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2020
Se sei impossibilitato ad avere una fonte d’acqua
nell’immediato puoi utilizzare una salvietta lavamani con igienizzante alla clorexidina sia come protezione
per non toccare le superfici dei luoghi pubblici come abbiamo visto sopra, per
esempio le maniglie dei bagni che come prima pulizia. Resta sottointeso che
dovrai lavarti bene le mani con il sapone appena ne avrai la possibilità.